Sentieri d’Autore, mostre a cielo aperto

SIMONE ANTONELLI – WOODS LIGHTS _ natura e sensazioni

simone antonelli

Ideatore del Festival e fondatore di “Camminate Fotografiche”, Simone è fotografo professionista, organizza escursioni, viaggi ed eventi che possano emozionare e generare condivisione. Il bosco è la sua casa e in questa mostra decide di accompagnarci per mano a scoprire come ogni ombra, se guardata da una prospettiva diversa, può diventare luce in grado di arricchirci.

Woods Lights: luci ed ombre di un bosco che è vita.

Alberi stampati su legno grazie alla meravigliosa collaborazione di “shots on the wood”.

Simone Antonelli Travel & Photography

FEDERICO ARCANGELI – WHERE IS MY MIND? _ street photography

Nasce a Rimini nel 1983. Si avvicina alla fotografia all’età di 30 anni, grazie ad una vecchia Pentax a pellicola del padre. Nasce in lui, sin da subito, una passione per la street photography. Riguardo alla sua fotografia dice: “amo la gente e la sua imprevedibilità, avvicinarmi al soggetto, studiarne i movimenti, rimanere nascosto oppure intervenire nella scena. Uscire a scattare è come andare a teatro, la gente interpreta se stessa e la strada è il palcoscenico”.

Fonda il blog People_Are_Strangers e diviene membro selezionato del sito World Street Photography e membro del collettivo Romagna Street Photography.

Finalista nel 2016 del “London Street Photography”, “San Francisco Street Photography” e “Miami Street Photography Festival”. Scatta solamente a pellicola.

Per noi al Festival presenta un estratto del suo ultimo progetto in corso “Where is my mind?” . "La nostra mente è un mezzo fantastico. Con il pensiero possiamo viaggiare ovunque. Nei nostri sogni si compongono storie, miscele di luoghi fisici e mentali, ricordi passati e proiezioni future. Quel che resta al mattino sono brandelli, pezzi di puzzle, immagini a volte confuse ed a volte chiare. In una parola oniriche.
Where is my mind? 
Ognuno di noi rincorre quei sogni nella realtà di tutti i giorni “.

Link al progetto: instagram.com/vicodin

ANDREA BONAVITA _ DOWNGRADE (fotografia aerea)

andrea bonavitaLa nostra presenza su questo pianeta ne modifica continuamente la conformazione, i colori, gli odori, la sostanza stessa.

Siamo presenti ovunque e quando non lo siamo, abbiamo lasciato tracce evidenti del nostro passaggio.

L’impatto che il nostro esistere ha sui cambiamenti della Terra è davvero considerevole, e non sto parlando necessariamente di modificazioni di clima o degli alti livelli di inquinamento che per carità sono ben evidenti, sto parlando di cose più tangibili e vicine a noi che dovrebbero essere notate anche se si è impegnati a maneggiare con il telefonino.

Dobbiamo effettuare immediatamente un downgrade, non basta fermarsi, casomai ci venisse in mente di farlo, dobbiamo tornare indietro e iniziare a guardare molto più avanti.

Questa mostra di Andrea Bonavita contiene una parte di immagini tratte dal suo libro fotografico DOWNGRADE e rappresenta alcune meraviglie presenti nel nostro territorio, ed è solo una parte di una serie di mostre itineranti, legate al libro, che si pongono l’obiettivo di mostrare quanto è bello il nostro pianeta da un’angolazione inusuale.

ALBERTO BRUSCHI _THE SILENT WAY_ reportage di viaggio

alberto bruschi

“La fotografia è uno dei miei veicoli comunicativi.  L'immagine che immortalo è parola, odore, dialogo, tensione, amore, musica. Dentro ogni immagine c'è un'anima, un qualcosa che vibra. Nasco come musicista e nel tempo mi sono appassionato a questa arte, la fotografia, cercando in quanto artista di trasmettere questi sensi quanto più possibile. Il Viaggio è il mio stile di vita, l'avvicinarsi all'umanità è l'opportunità di conoscere meglio se stessi e la chiave alla Felicità”.

The Silent Way e' il suo ultimo lavoro, reportage di viaggio nato dal desiderio di incontrare e vivere territori silenti del Nord Europa.

Un cammino itinerante percorso con zaino e tenda attraverso la Natura incontaminata e selvaggia che domina la Lapponia, offrendo la possibilità di perdersi nei suoi paesaggi infiniti e nei riflessi dei suoi 1000 laghi.  

Perdersi per poi ritrovare se stessi attraverso un percorso lungo 4000 km. 

L’istinto diventa rituale: immergersi nella natura per spingersi oltre i propri confini e conoscere nuovi aspetti del proprio animo. 

CONNY OCHS _ OCHWORKS _ artworks & illustrations

conny ochs

Rebus alchemici, angeli e demoni a braccetto che seminano molliche di pane lungo il sentiero magico di Abraxas. Questo il mondo che Conny Ochs – musicista, songwriter ed illustratore - descrive e raffigura.

Le sue opere documentano la costante ricerca di qualcosa di magico, vero, sconosciuto, identitario. I vari tour e viaggi lo hanno portato dal suo paese natale (Halle, in Germania) a Bologna, fino a Seattle e Tokyo.
Le sue illustrazioni sono arcaiche, naïve, ma sempre affamate di conoscenza. Segueno le orme psichedeliche di artisti come Rick Griffin e allo stesso tempo, vengono ispirate dai più atavici simbolismi rappresentati da antiche formule rituali che possono essere rintracciate anche nella cultura liquida pop. Le immagini - chiamiamole evocazioni - prendono vita grazie a inchiostri, pennelli, penne, carboncini e serigrafie.
Dal 2014 Conny collabora con vari artisti, band e teatri indipendenti, ideando murales, poster e artwork per dischi e merchandise.
Link al progetto: www.ochsworks.com G.N.Z. / J. Andreucci

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