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MUSICA

MOKADELIC_ Venerdì 22 Giugno

MOKADELIC - INTOTHEWOOD FESTIVAL

La loro musica è un intenso scavare nel cuore dell’anima, una sottile combinazione di impressioni e inquietudini. Avete mai visto la serie tv Gomorra? La colonna sonora ti entra dentro tanto quanto le facce feroci degli attori. E dietro tutto questo ci sono loro, i MOKADELIC. La formazione nasce nel 2000 a Roma con un approccio da subito sperimentale ed è composta da Alberto Broccatelli (batteria) Cristian Marras (basso) Maurizio Mazzenga (chitarra) Alessio Mecozzi (chitarra, synth) Luca Novelli piano). Tre le loro orbite musicali, oltre ai grandi compositori della storia del Cinema, ritroviamo sonorità che rimandano a Mogwai, Slint, Godspeed You!Black Emperor, Codaine, Neu!, Bark Psychosis, Pink Floyd, Radiohead, Brian Eno. La band è in tour per sonorizzare la colonna sonora della terza serie tv GOMORRA.

Fanno parte del loro repertorio le colonne sonore di "Come Dio Comanda" di Salvatores, "ACAB" di Sollima e altri lungometraggi. A Into the WOOD non mancheranno i brani tratti dal loro primo album 'Chronicles', per un live che ci trasporterà in un sogno psichedelico e potente di musica e immagini unite alle suggestioni del bosco in cui saremo immersi. ASCOLTA.

THE GIANT UNDERTOW _ Sabato 23 Giugno

the giant - intothewood festivalTHE GIANT UNDERTOW è il progetto solista di Lorenzo Mazzilli, veneto della bassa padovana trapiantato a Bologna. Già attivo in vari gruppi, tra cui The Johnny Clash Project, ha iniziato a dare spazio al progetto nel 2014, mentre faceva il vino in cantina sociale e ascoltava pacchi di Neil Young. I paesaggi nebbiosi delle sue canzoni nascono da chitarre di fortuna e da una voce calda e barcollante. Il risultato è un desert folk profondo che strizza l’occhio alla musica d’autore d’oltreoceano. 
Dopo aver diviso il palco con artisti come King Dude e Cult of Youth, una manciata di demo, un tour acustico in Germania e un tour europeo come bass player del texano Daniel Payne, The Giant Undertow ha realizzato il suo disco d'esordio The Weak, e con la sua voce tutt'altro che debole ci porterà nel suo mondo fatto di piccole chitarre restaurate, sigarette e dolci inquietudini. ASCOLTA.

OVERFLOWING _ Sabato 23 Giugno

overflowing - into the wood festivalAccompagnato dalla sensazionale chitarra di Matteo Camera, Gian Maria Vannoni presenta il suo progetto solista OVERFLOWING, un'esplorazione sonora  delle profonde cavità in cui si nascondono gli spiriti dei nostri sogni e delle nostre paure . Un sound ibrido e composito che parte da radici acustiche straripando attraverso territori elettronici e moderni.

JARRED, THE CAVEMAN _ Sabato 23 Giugno

jarred - intothewood festivalC'è un filo rosso che unisce capricciosamente le situazioni più impensabili. Che senza una logica apparente si lancia come un ponte fra le storie più diverse. Che, saltando i passaggi e spiegandosi solo alla fine, lega fra loro l'Argentina, l'Italia e l'America del folk. Nascono così i JARRED, THE CAVEMAN, con Alejandro Baigorri (chitarra e voce), Matteo Garattoni (contrabbasso) e Luca Guidi (batteria). Dopo il loro primo EP, Back Into the Sinkin' Ship, in cui alle sonorità del folk americano si uniscono anche suggestioni della scena indie europea nel 2015 la band pubblica I'm Good If Yer Good che spazia nella direzione di un sound sempre più personale e rifinito. ASCOLTA.

AMYCANBE _ Sabato 23 Giugno

amycanbe - into the wood festivalE' una poetica sussurrata in punta dei piedi, estremamente evocativa ma mai eccessiva, quella dei romagnoli Amycanbe, che ti prende per mano per condurti in mondi sospesi e incantati, unendo infiniti paesaggi incontaminati - evocati dal folk - alla notturna urbanità del trip hop. Il tutto con un approccio che profuma di minimalismo e non va mai sopra le righe. L'abbraccio del bosco non potrà che esaltare le loro sonorità, tratte soprattutto dal loro ultimo lavoro WOLF.  Gli AMYCANBE sono Francesca Amati (voce) Marco Trinchillo (batteria, tastiere) Mattia Mercuriali (chitarra elettrica, basso, sintetizzatori), Mattia "Matta" Dallara (tastiere).
ASCOLTA.

COMANECI _ Sabato 23 Giugno

comaneci - into the wood festivalI COMANECI nascono nel 2005 a Ravenna da Francesca Amati, alla quale dal 2009 si affianca dopo un paio di E.P. autoprodotti e un primo album, Volcano, Glauco Salvo con chitarra e banjo. Dal 2017 il batterista Simone Cavina, entra in pianta stabile nella formazione per le registrazioni di Rob a Bank, quarto lavoro in studio della band, uscito a maggio 2018. Conosciuti grazie a una intensa attività dal vivo, ci accompagneranno in un viaggio sonoro che toccherà echi americani di un blues primitivo fino a fruscii di elettronica nei momenti più sospesi, il tutto accompagnato dalla voce ipnotica di Francesca. ASCOLTA.

 

 

GLAUCO SALVO _ Domenica 24 Giugno

glauco salvo - intothewood festivalLa sua ricerca è incentrata sull’esplorazione di nuovi percorsi tra folk e musica sperimentale, utilizzando strumenti a corda e dispositivi elettro-acustici per attivare un’esperienza d’ascolto immersiva ed evocativa di spazi aperti, attraverso interventi minimi sul paesaggio e brevi momenti di lirismo. Suona da solo, nella band alternative-folk Comaneci e in duo con Giovanni Lami. Ha collaborato con musicisti come Giovanni Succi, Amycanbe, Marco Parente, Above the Tree, Bob Corn, Setti, Muffin (JP). Lavora anche a colone sonore e installazioni audio per il collettivo di video-maker e narratori visivi LeleMarcojanni, e dal 2016 è parte, insieme a Enrico Malatesta, Giovanni Lami e Clio Casadei, di Associazione MU, con cui si occupa di concerti, attività didattiche e di divulgazione riguardanti musiche non convenzionali e suono come fenomeno socio-culturale. ASCOLTA. 
(ph.Alessandro Ruzzier)

 

 

 

NARRAZIONE E TEATRO

LE BAOBAB _ Domenica 24 Giugno

le baobab - intothewood

LE BAOBAB dal 2009 creano progetti che si distinguono per la scelta di tematiche sociali, di fiabe inedite e popolari rivolte sia a bambini che ad adulti. I laboratori sono volti alla sperimentazione libera attraverso l'utilizzo di materiali poveri ed informali.
All’Into the wood festival Le Baobab presentano “L'Uovo Bob”, un lavoro rivolto prevalentemente (ma non solo) all'infanzia attraverso un totale coinvolgimento dei sensi, dalla narrazione musicata al laboratorio.
Tutti i presenti potranno immergersi ed immedesimarsi nella storia di questo Uovo avventuriero alle prese con le sue paure, ricreando la propria avventura attraverso la materialità natural

L'UOVO BOB di Le Baobab
ideazione Giorgia Presepi e Chiara Venturini
con Chiara Venturini e Giorgia Presepi e Valentina Rastelli
artist coach Silvia Giorgi
musiche Giorgia Presepi
con la collaborazione Teatro dei Cinquequattrini

 

 

 

 

SENTIERI D'AUTORE

Fotografia e Illustrazione in mostra nella Natura

PUEBLOS RESISTENTES _ La lotta degli indigeni zapatisti nel Chiapas _ di Riccardo Bottazzo

pueblos resistentes chiapas - intothewood festivalIl 1 gennaio del 1994, nel sud est del Messico, i popoli indigeni organizzati nell’Ezln, l’esercito zapatista di liberazione nazionale, hanno intrapreso una guerra contro l’esercito governativo al grido di "Ya Basta” ,”Ora basta”. Los rebeldes chiedevano scuole per i bambini, ospedali per gli ammalati, lo smantellamento dei latifondi in cui erano costretti a lavorare come schiavi, la proprietà della terra, il riconoscimento della loro cultura, delle loro lingue e del loro diritto ad essere “pueblos originales”. Chiedevano libertà, dignità e la possibilità di continuare a vivere in quella terra antica che lo Stato stava svendendo alle multinazionali minerarie ed ai grandi cartelli del narcotraffico. La risposta violenta e sanguinosa dei narcos, dei latifondisti e dello Stato non li ha piegati. Vent'anni dopo, la rivoluzione continua e si sta espandendo anche nel Morelos e negli altri Stati del Messico. Gli indigeni si sono riappropriati delle terre dei latifondisti e hanno saputo costruire autonomia dotandosi di governo, scuole e un welfare autogestito. Ma la guerra continua, ed alterna momenti a bassa intensità a vere e proprie stragi come quella degli studenti di Ayotzinapa. Una guerra di cui, in Europa, nessuno parla. 
Incontro con l'autore: 
Sabato 23 Giugno ore 16,30
Domenica 24 Giugno ore 11
 
RICCARDO BOTTAZZO _ Giornalista professionista di Venezia. Formatosi sui quotidiani del Gruppo Espresso, si occupa principalmente di ambiente e di movimenti dal basso. Sin dalla guerra dei Balcani ha scritto di guerre e rivoluzioni. E’ stato in Salvador con il Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional, in Iraq e nel Kurdistan turco con i combattenti del Partîya Karkerén Kurdîstan (Pkk), in Tunisia durante la rivoluzione dei Gelsomini, in Messico con l’Ejército Zapatista de Liberación Nacional, in Palestina con la Freedom Flottilla, nell’amazzonia ecuadoriana con il popolo waurani che lotta contro la deforestazione operata dai petroleros, in Patagonia con i mapuche derubati della loro terra, in Iran con le donne che rifiutavano il velo. Negli ultimi tempi, sta lavorando con Melting Pot Europa e l’associazione Ya Basta Êdî Bese in un progetto che si chiama #OverTheFortess, oltre la Fortezza Europa, e che lo ha portato a girare per i campi profughi della Turchia, della Grecia, del Libano sino ai confini con la Siria. 

SAME SOULS _ di Maria Laura Balestra

Anime femminili, ma anche guerrieri e ragazzi..
Anime africane che ci guardano o ci ignorano, le loro stesse anime che indagano le nostre !same souls - intothewood festivalAcrilici mischiati a sabbia e gesso, su tele realizzate con vecchi tessuti di tappezzeria per figure "vestite" con stoffe colorate, filati, pelle e antiche passamanerie.

MARIA LAURA BALESTRA_ Vive e lavora a Roma. Dal 2009 ha iniziato il suo percorso artistico dipingendo soprattutto figure femminili, donne e madri, quasi sempre africane , affascinata dalla loro cultura, dai riti e dai costumi.
Utilizza soprattutto gli acrilici, mischiati a sabbia e gesso, su tele realizzate con vecchi tessuti di tappezzeria o stoffe di costumi teatrali.
Il cinema ed il teatro costituiscono un ricco bagaglio dal quale attingere, anche dal punto di vista materico, poiché utilizza stoffe africane, pelle e pizzi antichi per “vestire” i suoi personaggi. Ha esposto in spazi pubblici e privati.

FB: Maria Laura Balestra Opere
Instagram: marialaurabalestraopere

RESINA _ di Giulia Neri

resina giulia neriUna mostra sui sentimenti, sul sentire e sulle persone. 
Una mostra su ciò che é stato, sull’amore e sulla capacità di imparare.
Sono linee che raccontano le storie di tutti.

GIULIA NERI _ E' nata in collina in una calda estate del 1979. La prima parola che ha detto è stata aeroplano. Ha frequentato l'istituto d'arte e successivamente l'accademia delle Belle Arti. Disegna prevalentemente in digitale anche se la carta resta sempre piena di storia, di odore e di colore che cambia nel tempo. La carta ha le cicatrici che lo schermo non vuole avere.

www.giulianeri.it
@julandthefox
FB Jul. Giulia Neri 

ALESSANDRA MANFREDI ILLUSTRATIONS _ di Alessandra Manfredi

alessandra manfredi illustrazioni - intothewood

Marchigiana d'origine, milanese di adozione. Lavora come illustratrice freelance per diverse case editrici.

Adora disegnare finché le matite non diventano piccole piccole, poi le scansiona e continua a disegnare in digitale finché non diventa notte.

Amante di gatti e di balene, sogna di viaggiare in ogni momento.
Adora i bambini e gli alberi, gli spaghetti (al dente) e il colore blu. 

www.alessandramanfredi.it
FB Alessandra Manfredi Illustrations